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    Il Bosco Enjoy con la gamma di ecofferte luce e gas

    Indice

    In cosa consiste questo progetto?

    Per goderti la vita in un mondo un po’ più pulito

    Da dicembre 2022, Enjoy Energy ha integrato nella sua gamma di offerte per la fornitura di energia elettrica e gas naturale l’offerta di nature-base solution monitorata di 17tons, per rendere sostenibili i propri clienti, con gesti concreti e dati visibili.

    L’obiettivo ambizioso: piantare 2.000 alberi in un anno!

    Con l’adesione a una delle “ecofferte” di Enjoy Energy, grazie ai clienti stessi è stato creato un vero bosco in Italia.

    I primi 700 alberi sono stati piantati a giugno 2023 nel Lazio. La successiva messa a dimora è avvenuta a gennaio 2024 e ha coinvolto 900 esemplari in una nuova area situata in Puglia, dove, avendo trovato in Regen il partner ideale, sono state trasferite anche le prime 700 piantine. Ulteriori 400 alberi sono in arrivo per la primavera 2024, raggiungendo l’obiettivo: quota 2.000 alberi, e completando il Bosco Enjoy!

    È un grande progetto, nuovo e sperimentale, che siamo entusiasti di condividere con i nostri clienti.

    Reportage della piantumazione iniziale di giugno 2023

    Ti racconteremo il tuo albero dalle radici ai fiori

    Perché piantare alberi?

    Ci sono molti progetti di riforestazione e molte aziende che, in cambio dei tuoi acquisti, ti propongono una compensazione delle tue emissioni inquinanti. Nulla di nuovo, quindi? Non proprio.

    La maggior parte dei progetti di compensazione CO2 sono a dir poco astratti e distanti. Enjoy Energy ha deciso di creare un progetto opposto: all’insegna della prossimità e della concretezza.

    Se sottoscrivi un’ecofferta, contribuisci direttamente alla creazione del Bosco Enjoy, che ha preso vita nel 2023 in Italia. Per ogni tua utenza adotterai uno degli alberi piantati. Darai un nome al tuo albero, e grazie alla tecnologia all’avanguardia di 17tons potrai visionare i dati in tempo reale: stato di salute, crescita, CO2 assorbita, condizioni del terreno…

    Si fa un gran parlare di assorbimento di anidride carbonica, ma abbiamo scelto questa strada perché piantare alberi non significa solo sequestro di CO2.

    Significa salvaguardare le api, ripulire il suolo e l’acqua, creare un circolo virtuoso ecologico, e anche restituire bellezza al mondo. Ecco perché abbiamo scelto di svincolarci dai modelli standard – che rappresentano più giri burocratici e finanziari che gesti reali.

    Ne siamo orgogliosi.

    Il Bosco Enjoy con la gamma di ecofferte luce e gas

    Che alberi piantiamo?

    Vi presentiamo la paulownia

    Abbiamo scelto la paulownia: è l’albero dalla crescita più rapida al mondo, con un picco di sviluppo nei primi tre anni di vita e in grado di resistere due mesi senz’acqua, nonché a temperature estreme da -33 a 45 gradi.

    La sua bella fioritura primaverile dura fino a 8 settimane ed è grande fonte di nettare – è possibile  la produzione di miele monoflora. Un significativo contributo alla salvaguardia delle api.

    Notevoli anche le capacità fitodepurative (elevato prelievo di azoto dal terreno) e di stabilizzazione del suolo.

    La paulownia intercetta anche le polveri aerodisperse (PM10 – PM2,5) grazie alla peluria (tomentum) che ne caratterizza le foglie.

    Dulcis in fundo, è la pianta che estrae più anidride carbonica dall’aria.

    La tecnologia 17tons

    Internet of Things, Artificial Intelligence e Blockchain per misurare, monitorare e garantire dati reali

    01 Restoration Ecology

    Salvaguardia degli ecosistemi naturali attraverso la misurazione di soluzioni basate sulla natura

    02 Monitoraggio nel tempo

    Monitoraggio dei servizi ecosistemici, primo tra tutti l’assorbimento della CO2, ma non solo, che derivano dalla messa a dimora di alberi o da boschi esistenti

    03 Digitalizzazione

    Creazione di Avatar Digitali degli alberi che consentono di dare prova del valore ecologico ed economico generato

    Misurazione con sensori IoT e dati satellitari

    Reporting tramite Digital Twin delle piante e algoritmi

    Verifica immutabile dei ecosistemici su blockchain

    La nostra Tabella di Marcia

    Inverno 2022-2023

    Le prime adozioni

    Contattiamo i primi clienti che hanno sottoscritto una delle nostre nuove ecofferte e chiediamo loro di dare un nome a un albero

    Giugno 2023

    Messa a dimora: i primi 700 alberi

    Piantiamo i primi 700 alberi e forniamo ai clienti immagini e documentazione sui lavori di piantumazione e informazioni sugli alberi che hanno adottato

    Da luglio 2023

    Avatar digitali degli alberi

    Forniamo le posizioni GPS degli alberi con tutte le informazioni relative alla messa a dimora, e diventa possibile identificarli su una mappa interattiva disponibile sul nostro sito, dove esplorare il Bosco Enjoy

    Gennaio 2024

    Nuova piantumazione di 900 alberi

    900 alberi vengono piantati in una nuova location in Puglia, vicino a Bitonto, in collaborazione con Regen.

    Primavera 2024

    2.000 alberi piantati in un anno

    In primavera raggiungeremo l’obiettivo di quota 2.000 alberi piantati in un anno: il Bosco Enjoy è realizzato!

    Coming soon

    Sequestro CO2

    Pubblicheremo i dati di crescita degli alberi e il relativo valore di sequestro di anidride carbonica in tempo reale, oltre a molti altri dati sul loro stato di salute e sulla loro crescita

    Il Bosco Enjoy con la gamma di ecofferte luce e gas

    Dov’è il nostro bosco?

    I primi alberi del nostro bosco sono stati messi a dimora a giugno 2023 (speravamo di poterlo fare già a marzo, ma in questo articolo è spiegato il motivo per cui abbiamo dovuto aspettare).

    La location della prima piantumazione è stata in provincia di Rieti. Per il secondo è stata selezionata l’associazione no profit Regen di Palombaio (Bari), la cui agroforesta è stata colpita da un terribile incendio scoppiato nell’estate 2023. Identificata in questa collaborazione la situazione ideale per il Bosco Enjoy, a gennaio 2024, insieme ai nuovi 1600 alberi, anche i primi 700 li raggiungono in Puglia.

    La primavera 2024 segnerà il raggiungimento dell’obiettivo di piantare 2.000 alberi in un anno, e il Bosco Enjoy sarà (per ora…) al completo!

    … e come puoi controllare lo stato del tuo albero?

    Mappa alberi del bosco Enjoy con statistiche e informazioniPuoi trovare il tuo albero in una mappa interattiva, in cui puoi cercarlo inserendo nella barra di ricerca il nome che gli hai dato in fase di adozione, oppure il nome del Custode (se ha scelto che il suo nome appaia — la scelta è libera).

    Potrai vedere quand’è stato piantato e seguirne la crescita grazie ai dati su spessore del tronco e altezza, scoprire quanta CO2 ha assorbito in tempo reale, e visualizzare statistiche e informazioni interessanti sul bosco in cui vive.

    Da dove arriva la paulownia?

    Ha origini asiatiche, dove viene chiamato anche “Kiri”, che in giapponese significa vita. Da sempre considerato un albero sacro, i primi documenti sul suo utilizzo risalgono al 200 a.C. In Europa è presente da secoli, anche se poco conosciuto. In Asia viene coltivato su una superficie di oltre 3 milioni di ettari, di cui almeno la metà è abbinata ad altre colture, come cotone, mais, tè…

    In natura ne esistono diverse sottospecie e la pianta è considerata infestante per l’elevata quantità di semi che produce e la rapidità di crescita! Per fortuna, grazie alla micropropagazione possiamo ottenere piantine sterili, che non danneggiano la biodiversità e permettono una crescita controllata.

    …e da dove arrivano le nostre piante

    • Le piantine del Bosco Enjoy vengono prodotte in Italia in modo naturale grazie alla micropropagazione, tecnica che permette di generare piante dal materiale vegetativo di un esemplare sano. Si ottengono piante non invasive, limitando l’impatto sulla biodiversità.
    • Grazie a un ottimo terreno di coltura, preparato da personale esperto in appositi laboratori e vivai certificati, la pianta riceve nutrienti in quantità e qualità idonee a una crescita sana.
    • Dopo il primo sviluppo dell’apparato radicale, la pianta viene messa a dimora in piccoli vasi o vassoi con terriccio organico, dove continua a crescere in serra con vari stadi di acclimatazione e viene trasferita in vaso o terreno in vivaio.
    • Queste fasi si susseguono finché la pianta è pronta a essere trasportata a radice nuda e messa a dimora.

    Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile Agenda 2030

    Nel settembre 2015 più di 150 leader internazionali si sono incontrati alle Nazioni Unite per discutere dello sviluppo globale, fissando obiettivi per promuovere il benessere umano e proteggere l’ambiente.

    La comunità ha approvato l’Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, i cui elementi essenziali sono i 17 obiettivi di sviluppo  sostenibile.

    Il progetto del Bosco Enjoy contribuirà ai seguenti obiettivi dell’Agenda 2030

    Sottoscrivendo una nostra ecofferta tu contribuisci a raggiungerli.


    Se vuoi avere tutte queste informazioni a portata di mano, qui sotto puoi scaricare la presentazione del progetto in formato PDF:

    Gli articoli del nostro Blog sul Bosco Enjoy


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